- A chi è adatto il Circuito ginniG?
La frequenza del centro è consigliata a donne di età compresa tra i 12 e gli 80 anni. Per età diverse, è meglio consultare il medico di fiducia.
Il Circuito ginniG è particolarmente adatto per le seguenti tipologie di persone:
- Persone inattive da un po’ di tempo o che non hanno mai fatto esercizio fisico in modo regolare
- Persone che vogliono tonificare e rassodare, ma non metter su muscoli voluminosi
- Persone intimidite dai pesi, dai corsi di aerobica, dall’atmosfera caotica di molte palestre
- Persone che “hanno poco tempo” per l’esercizio fisico
- Persone che soffrono di fibromialgia
- Persone che soffrono di artriti e osteoporosi
- Persone in soprappeso e obese, con obiettivi di dimagrimento
- Persone che soffrono di diabete di tipo II
- Persone con problemi alle articolazioni
- Persone con ridotte capacità di coordinazione
- Persone già condizionate, che cercano una valida alternativa per tenersi in forma
- In che senso il Circuito ginniG è simile all’esercizio in acqua?
L’allenamento con le macchine idrauliche di ginniG ricorda il movimento in acqua, in quanto più si aumenta la velocità, più aumenta l’opposizione. Avete presente la corsa in acqua? Più correte velocemente e più è dura andare avanti. Quando si spinge e tira la macchina, si muove un fluido (olio) tra due aree confinanti. Più si imprime velocità e più il fluido fatica a passare tra le due aree. Analogamente all’allenamento in acqua, le macchine idrauliche sono a basso impatto per le articolazioni. Ma sono meglio dell’acqua, in quanto:
- Consentono di isolare specifici gruppi muscolari e di creare una resistenza adeguata (operazione molto difficile in acqua)
- Facilitano il mantenimento di una postura corretta
- Evitano spiacevoli inconvenienti della piscina, quali infezioni, perdita di tempo, raffreddori, ecc.
- Quante chilocalorie si bruciano con il Circuito ginniG?
In un lavoro di 30 minuti si bruciano in media dalle 150 alle 400 chilocalorie. La quantità di calorie bruciate è tanto più alta quanto più sono elevati:
- Il metabolismo individuale;
- L’intensità con cui si esegue l’esercizio (% della frequenza cardiaca massima);
- Il livello di attività fisica: l’attività fisica costante accelera il metabolismo con conseguente aumento del consumo di calorie.
Facendo riferimento alla “regola del 4” (raccomandata di recente da Obesity Reviews per chi vuole tenere sotto controllo il peso), che dice di fare ogni giorno esercizio fisico che porti a bruciare un numero di calorie pari a“4 calorie x peso in kg”, possiamo dire che il Circuito ginniG può essere un’ottima soluzione per mantenersi in forma.
- Con il Circuito ginniG si perde peso?
Dipende. Inizialmente, è anche possibile che il peso aumenti un po’ o comunque non diminuisca. Questo perché si sta sostituendo massa magra alla massa grassa e la massa magra pesa di più. Con una frequenza costante (2-4 volte a settimana) e una dieta equilibrata, il peso inizierà a diminuire. Ma soprattutto, si vedono i risultati in termini di centimetri persi e taglie più piccole dei vestiti.
Anni di diete dimagranti a basso apporto calorico potrebbero aver ridotto drasticamente il metabolismo e rendere così più difficile la perdita di peso anche in presenza di un’alimentazione moderata.
La bilancia misura il grasso corporeo, i muscoli, l’acqua e i vestiti e non è necessariamente una misura accurata dei risultati raggiunti. E’ molto più utile fare attenzione a come si sentono i vestiti addosso, ai commenti della gente sul proprio aspetto fisico e, soprattutto, al proprio stato psico-fisico globale.
L’alternanza senza soste di allenamento della forza (con postazioni idrauliche) e di esercizi aerobici consente di ottenere ottimi risultati in termini di incremento della resistenza aerobica e di riduzione della massa grassa. Rispetto all’allenamento con macchine da palestra (con soste tra una macchina e l’altra) e ad altre attività di tipo anaerobico, il Circuito ginniG™ consente di bruciare una maggior percentuale di grassi rispetto alle altre fonti di energia.
- Quanti giorni occorre frequentare il centro ginniG e per quanto tempo?
Le principali organizzazioni per la salute fisica (OMS, Ministero della Sanità, ACSM, ACE) raccomandano di fare attività fisica per almeno 20-30 minuti al giorno 3-4 volte alla settimana per mantenere un buono stato di salute. Noi consigliamo di frequentare il centro ginniG 2 o 3 volte alla settimana con sedute di 30 minuti, ipotizzando che la persona svolga anche altri tipi di attività fisica. Se l’obiettivo è dimagrire in modo considerevole, occorre aumentare l’esercizio fisico a sessioni di 30-45 minuti per 4-6 volte alla settimana.
- Perché si alternano attrezzi per la forza a scalini e pedane?
Il Circuito ginniG consente di unire, in un’unica seduta di soli 30 minuti, l’allenamento della resistenza/forza (con le postazioni idrauliche) e l’allenamento cardiovascolare (con gli esercizi sulle pedane e step e con le stesse postazioni idrauliche). L’allenamento della forza favorisce e protegge il tessuto muscolare metabolicamente attivo, che aiuta a tenere alto il metabolismo per consentire il dimagrimento. La componente cardiovascolare, invece, consente di migliorare l’ossidazione dei grassi.
In questo modo, l’allenamento non solo è più completo, ma è molto più divertente (non ci si annoia come succede spesso nelle sale attrezzi delle palestre).
Inoltre, le pedane e gli scalini funzionano da “postazioni di recupero aerobico”. Danno la possibilità di far riposare i muscoli allenati sull’attrezzo, mantenendo però il battito cardiaco nella fascia 60-80% del battito massimale (“battito cardiaco obiettivo”), che consente di effettuare un “allenamento cardiovascolare”.
- Quali sono le differenze tra ginniG e i corsi delle palestre?
Così come con i corsi, anche con ginniG si bruciano calorie divertendosi a tempo di musica. Nei corsi però, l’intensità è uguale per tutti e spesso le principianti avvertono la difficoltà di certe coreografie, arrivando ad una frequenza cardiaca troppo elevata che non le aiuta più a bruciale calorie. Non tutti sanno, infatti, che la maggior quantità di grassi si brucia al 70-75% della massima frequenza cardiaca. Perciò, durante i corsi e le attività troppo intense il corpo tende a consumare più zuccheri (e non grassi!) per trovare l’energia necessaria in poco tempo. Al contrario, chi segue i corsi da tempo, perde entusiasmo poiché avverte le coreografie come troppo semplici e sempre uguali. Non si diverte più e non ottiene i risultati che si era prefissato!
Con ginniG, invece, si ha la possibilità di allenarsi assieme a persone di condizione fisica diversa, mantenendo il proprio ritmo. L’attività non supera mai il 75-80% della massima frequenza cardiaca: risulta così ottimale per bruciare calorie (più grassi che zuccheri!).
Un altro grande vantaggio di ginniG è quello di consentire la frequenza del centro in totale libertà senza dover prendere appuntamenti o dover frequentare delle lezioni ad orari fissi. Uno stress in meno che spesso costituisce una forte barriera!
Inoltre, mentre la maggior parte dei corsi richiedono coordinazione ed equilibrio, il Circuito ginniG è adatto anche per chi non ha particolari capacità di coordinazione. Fa sentire la persona a proprio agio e non “d’impiccio” rispetto alle altre persone più esperte.
- ginniG è un centro di dimagrimento?
No! Da ginniG, si pratica un percorso di esercizio fisico che può aiutare a dimagrire, ma il dimagrimento non è l’obiettivo principale. ginniG è un centro sullo stile di vita che cerca di rendere l’esercizio fisico parte delle tue abitudini quotidiane e di aiutarti a raggiungere un benessere personale globale e duraturo nel tempo.
- Con il Circuito ginniG si ingrossano i muscoli?
Non ti preoccupare, da ginniG alleni la forza e la resistenza muscolare senza ingrossare i tuoi muscoli. Questo grazie alle macchine idrauliche, che ti fanno muovere solo con movimenti positivi senza produzione di acido lattico e senza generazione di ipertrofia muscolare. Al contrario, è facile che tu snellisca i muscoli grazie alla perdita del grasso striato accumulato nei muscoli. Se i tuoi muscoli sono particolarmente ipotonici e ipotrofici, è probabile che la loro dimensione aumenti di un po’ con le postazioni idrauliche. |