head
top
typo

ginniG è

La storia

La filosofia

I valori

Il fondatore

Le coach ginniG

typo
bottom
top
typo

Dove siamo

Orari di apertura

Calendario eventi


Lavora con noi

Rassegna stampa

Le rubriche di MIA

Domande e risposte


Contattaci

Home

typo
bottom
top
t
wow
il piacere di sentirsi donna
 
wow

wow  è un modo di essere…

E’ lo stupore con cui guardi
un bambino,
è la meraviglia con cui osservi
un paesaggio,
è l’ebbrezza che provi quando
sei innamorata,
è l’entusiasmo con cui ti dedichi
alle tue passioni.
E’ il contatto diretto con il flusso della vita.

Se qualcosa non ti fa dire
wow
lascialo dove è.
Se qualcosa non ti fa sentire
wow!
non cercarlo.

Ascolta il tuo intuito,
scegli wow!                                                                 
                                                      di Mirko Console Camprini


 “wow” è un modo di Essere….
Un modo di essere che non è innato o strettamente legato alla personalità o carattere degli individui. E’ un modo di essere che si impara con la vita. Una persona può non essere wow in una fase della vita, e diventare wow in un secondo tempo. E’ difficile sentirsi wow sempre, per tutta la vita. In pochissimi ci riescono. Questi fortunati sono gi Illuminati, i Guerrieri della Luce (come li chiama P. Coelho). Scoprire wow, sentirsi wow è un anelito alla vita eterna, è trascendere la vita quotidiana, ma allo stesso viverla più pienamente.  Vivere la vita per se stessa, una vita onesta con se stessa, fedele al proprio modo di essere. Scoprire, a un certo punto della vita, a qualsiasi età, che noi stessi siamo la vita. La vita non è qualcosa di separato, non è una fato che ci tocca. Si dice spesso: “Ah, la vita! La vita è difficile, è dura. La vita ti gioca dei brutti scherzi”. La vita siamo noi, singoli, nella nostra individualità, e noi tutti, nel nostro esserCi insieme. Comprendere che cosa è la vita veramente, significa comprendere chi siamo e che cosa siamo chiamati ad essere. Prima di tutto, siamo chiamati ad esserCi. Il contatto con il flusso eterno della vita dà pace, serenità. Riequilibra il nostro organismo, ringiovanisce!

Wow è rinascere ogni giorno come nuovo, con l’identità e la memoria del passato, ma con il profumo del futuro.
Esiste un modo spontaneo di Essere. Il paradosso è che questo modo spontaneo di essere deve essere appreso. Esso può essere appreso con l’esperienza, con la riflessione e con l’imitazione di altri esseri viventi (esseri umani e non solo).

“La vita è un flusso continuo che noi cerchiamo d’arrestare. (…) Ma dentro di noi stessi, in ciò che noi chiamiamo anima, e che è la vita in noi, il flusso continua, indistinto, sotto gli argini, oltre i limiti che noi imponiamo, componendoci una coscienza, costruendoci una personalità. In certi momenti tempestosi, investite dal flusso, tutte queste nostre forme fittizie crollano miseramente…” (L. Pirandello).

Per capire la vita bisogna prendere consapevolezza della differenza di base dell’umanità: quella tra uomo e donna. Citando Carla Lonzi: “la differenza è un principio esistenziale che riguarda i modi dell’essere umano, la peculiarità delle sue esperienze, delle sue finalità, delle sue aperture, del suo senso dell’esistenza in una situazione data e nella situazione che vuole darsi. Quella tra uomo e donna è la differenza di base dell’umanità”. Ancora oggi, molte persone non sono consapevoli questa differenza, oppure, la interpretano come superiorità dell’uomo sulla donna, o viceversa.

Femminilità e mascolinità: insieme sono wow!
Uomo e donna, nella nostra società, da molti secoli sicuramente, sono abituati a perdere inconsciamente la propria femminilità e mascolinità fin da bambini. In alcune fasi successive della vita (prima pubertà, prima età adulta, senilità) capita, spesso, che l’uomo si ritrovi ad avere un’intima percezione della propria femminilità perduta. Così la donna ha un’intima percezione della propria mascolinità. Questi momenti di riscoperta di una parte di sé, però, sono spesso vissuti in modo inconscio attraverso fantasie, sogni, comportamenti “stravaganti”. Poche persone arrivano alla piena consapevolezza del proprio essere come fusione continua di yin (donna) e yan (uomo).
Prendere consapevolezza della parte femminile/mascolina del proprio io significa diventare un essere umano completo. Essere un essere umano completo e non solo o uomo o donna aiuta a vivere più serenamente i rapporti con l’altro sesso e con il proprio sesso. Significa capire meglio le differenze tra l’essere donna e l’essere uomo e imparare a convivere con tali differenze.
L’essere umano completo si sente wow! Si sente in armonia con il mondo e con la natura.

Per l’uomo, riavvicinarsi alla propria metà femminile è da una parte più facile e dall’altra più difficile che per la donna. Più facile, perché l’uomo nasce dal ventre della donna, passa 9 mesi della propria vita dentro una donna e questo ha un impatto sul suo sviluppo futuro. I primi due anni di vita sono per il bambino una simbiosi quotidiana con la madre. Più difficile, d’altra parte, perché i tabù culturali di una società maschilista etichettano certi comportamenti come “da femminuccia” e quindi li emarginano. Il giudizio della società incoraggia la mascolinità delle donne ed è invece ostile alla femminilità degli uomini. Le qualità virili in una donna hanno spesso un alto valore sociale, mentre la femminilità, se troppo evidente, rende l’uomo ridicolo o spregevole.

Per la donna, vale esattamente l’inverso. Per lei, è più difficile riappropriarsi della mascolinità, perché è un’entità indiretta che non ha mai sperimentato. D’altra parte, la società maschilista non disapprova più di tanto la donna “maschiaccio”.

WOW per LUI: in una società fondamentalmente maschilista, l’uomo è costretto fin da piccolo ad accantonare le virtù femminili per diventare propriamente “uomo”. L’uomo diventa, grazie a questa esclusione di campo, “uomo”, ma non “essere umano” completo. Per diventare essere umano deve riappropriarsi di queste “virtù femminili” che il mondo custodisce per lui da qualche parte. Spesso, questa qualche parte è una donna, che rende l’uomo completo, riavvicinandolo alla sua natura completa di essere umano.

WOW per LEI: la donna, in un modo governato da principi maschili, fatica a esprimere
la propria femminilità come vorrebbe il suo essere profondo. La sua femminilità e così
distorta e relegata a un ruolo ancillare all’uomo. "Il piacere di sentirsi donna” significa proprio liberarsi da tutti i vincoli che la società maschilista impone, seguire il proprio essere, la propria natura di essere umano completo.
Se la donna si allontana troppo dalla  corrente istintiva, dal flusso della vita, perde le sue caratteristiche femminili, tra cui, in primis, l’intuizione. Oggi, la donna cerca di conquistare un posto nella società talvolta facendo leva su caratteristiche propriamente maschili (intelligenza razionale, realizzazioni pratiche). Il pericolo è per la donna la perdita della sua femminilità, essa diventa un ibrido lontano dal flusso della vita.

Wow è una filosofia di vita “positiva”, nel senso di ricerca di una vita piena, vera, da vivere pienamente. Essere wow significa orientarsi da soli con entusiasmo in questo nuovo mondo, con meno punti di riferimento stabili. Un mondo fatto di più libertà, ma anche di più responsabilità individuale nella consapevolezza, però, che non esistono scelte giuste o scelte sbagliate in assoluto. Tutto è relativo, da interpretare caso per caso seguendo il proprio intuito.

Per intuizione non si intende qualcosa di magico o extra-sensibile, non si intende l’istinto primordiale! L’intuizione è una capacità individuale che può essere sviluppata da chiunque. Si tratta della capacità di comprendere in modo immediato la realtà attraverso un processo intellettivo di tipo associativo. Dietro ogni intuizione c’è un lavoro intellettuale, una rielaborazione dell’esperienza, un processo cognitivo.

Essere wow significa saper affrontare la vita di petto ma anche saper tornare bambini di tanto in tanto. Giocare in libertà, per ricordarsi che la vita è un “gioco”, nel senso che ci sono sì delle regole, ma queste regole sono una finzione (una costruzione della società). Per questo, vale la pena, ogni tanto, desiderare di inventare nuove regole con l’entusiasmo e l’ingenuità di chi non ha pregiudizi secolari.

Sentirsi wow significa riscoprire e seguire i propri ritmi naturali. Impara ad ascoltare il tuo organismo, asseconda i suoi ritmi e i suoi stati: riposo, movimento, caldo, freddo, lento, veloce, duro, morbido, ecc. Ognuno di questi stati può essere gustato nella sua realtà. Ciò porta a uno stile di vita salutare, olistico, rispettoso del proprio organismo nella sua completezza. Significa saper rallentare per andare poi più veloci, ma anche affrettarsi, per poter poi permettersi di rallentare.

Il piacere di sentirsi donnavale sia per gli uomini che per le donne. In un mondo che finalmente riconosce la soggettività e l’alterità dell’essere donna, uomo e donna possono scoprire e valorizzare gli aspetti “femminili” del proprio modo di essere. Oggi stiamo andando nella direzione giusta, ma ancora forti sono i pregiudizi propri di una società fondamentalmente maschilista. Basti pensare al linguaggio (il maschile come categoria universale), al mondo lavorativo (ostacoli alla carriera per le donne), alla televisione (donne come oggetto da guardare), alla famiglia (donna che si deve far carico dei lavori di casa), ecc.

Il progetto wow combatte contro questi pregiudizi privi di fondamento per una società che riconosca la diversità sessuale e di genere come differenza esistenziale imprescindibile portatrice di modi di essere semplicemente “diversi” e non superiori o inferiori.

wow

wow è…


wow non significa per tutti la stessa cosa…..
Che cos’è wow per te? Che cosa ti fa sentire wow?
Puoi scriverci i tuoi pensieri wow a: perlei@ginnig.it
Le tue frasi wow verranno inserite nell’area “wow è….” del sito.

>> wow è (scarica documento Word)

wow

La tua squadra interiore:
11 ingredienti per nutrire la tua Intuizione…
>> Scarica PDF

t
bottom
top
typo

Le attività

Abbonamenti

Novità

Stile di vita

Esercizio fisico

Stile alimentare

Serate ginniG

ginni consiglia...

typo
bottom
wow